Provate a leggere qui:
http://www.navweaps.com/index_tech/tech-047.htm
Più o meno dice che consistevano in un cilindro deformabile posto all'interno di una paratia piena, che in teoria avrebbe dovuto assorbire la forza dell'onda d'urto dovuta all'esplosione subacquea di siluri e mine. Ma la curvatura della paratia interna, che, si trovava dietro il compartimento antiesplosione, dava la possibilità di accumulare l'onda d'urto scorrendo lungo il cilindro metallico deformabile, causando potenziali cedimenti delle stesse. Inoltre, il sistema, per quanto ingegnoso, era necessitante di ampio spazio per essere efficace, e il controllo danni era presumibilmente difficile se non impossibile.
La protezione venne comunque impiegata anche per la ricostruzione della classe Duilio.
Sul generale Pugliese interessante questo sito:
http://www.storiain.net/arret/num105/artic7.asp
La vittoria non necessita di spiegazioni, la sconfitta non ne consente.